edoardo albinati

cronistoria di un pensiero infame

01 dicembre 2018 - H: 17.30
Castelnovo - Centro Culturale Polivalente

Edoardo Albinati insegna all'interno del penitenziario di Rebibbia.
Nel 2016 ha vinto il Premio Strega con il romanzo La scuola cattolica.

Ha lavorato presso l'Alto commissariato ONU per i rifugiati in Afghanistan e nel 2004 ha partecipato a missioni in Ciad, pubblicando reportage sul Corriere della Sera, The Washington Post e La Repubblica.
Ha tradotto testi di autori inglesi e americani tra cui Vladimir Nabokov, Robert Louis Stevenson, La tempesta di William Shakespeare. Ha scritto Il colore bianco, andato in scena per le Olimpiadi di Torino 2006. Dal romanzo Il polacco lavatore di vetri il regista Peter Del Monte ha tratto il film La ballata del lavavetri presentato al Festival del Cinema di Venezia 1998.

Tra i suoi libri Maggio selvaggio, Orti di guerra, Tuttalpiù muoio (scritto con Filippo Timi), Vita e morte di un ingegnere, Un adulterio.
«Buon appetito ai pesci!»: ecco l’augurio di qualcuno che si sente autorizzato a sfogare liberamente il suo rancore quando annega un migrante. E intanto vengono chiusi i porti alle navi che prestano soccorso, mettendo in discussione i principi rispettati dagli uomini di mare di ogni tempo.
Mentre era in corso la prima di queste nuove emergenze, il caso della nave Aquarius e dei naufraghi respinti dall’Italia, Edoardo Albinati ha scioccato l’opinione pubblica affermando: «Ho desiderato che su quella nave morisse qualcuno, morisse un bambino», così sarebbe cessato il gioco cinico di scommettere sulla vita altrui per pura propaganda elettorale.
Ora Albinati, guardando oltre gli schieramenti politici, cerca di scavare più a fondo nelle ragioni di quel suo pensiero infame, così come in tutte le altre forme di cinismo che oggi circolano nel nostro Paese e nel mondo: per portare cioè alla luce la parte oscura che è in noi e ci fa diventare spietati.
Così il suo pamphlet, duro ma a tratti anche divertente, diventa l’occasione per parlare di altri temi che ci stanno a cuore: l’uso e l’abuso della verità, l’impotenza dei cosiddetti intellettuali, le campagne di odio sui social, l’intoccabile bellezza morale e fisica delle persone, la vita di chi va per mare, il desiderio di giustizia, l’avventura, il coraggio.
©2015 La 25a Ora Associazione Culturale - Via Primo Maggio 9 - 42033 Carpineti (RE) - C.F. 91170530355 - info@25ora.it - Privacy Policy
Questo sito usa cookie di terze parti. Leggi la nostra Informativa cookies oppure chiudi questo avviso